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Viaggiare con il Cane: Cosa Dice la Legge, e Consigli Pratici

viaggiare con il cane

Sempre più persone scelgono di portare con sé il proprio animale domestico durante i viaggi. Ma viaggiare con animali domestici, specialmente con il cane, comporta obblighi e regole da rispettare per garantire sicurezza e serenità. Vediamo insieme tutto ciò che devi sapere per affrontare il viaggio senza stress.

Viaggiare in auto con il cane: cosa dice la legge?

Il Codice della Strada (Art. 169) stabilisce che il cane deve essere trasportato in sicurezza, in modo da non rappresentare un pericolo o una distrazione per il conducente.
 Le opzioni consentite per il trasporto in auto sono:

  • Rete divisoria: separa il bagagliaio dal resto dell’auto e consente all’animale di muoversi, ma senza interferire con il guidatore.
  • Trasportino o kennel: soluzioni più sicure, soprattutto per cani di piccola e media taglia, che proteggono l’animale in caso di frenata brusca.
  • Cinture di sicurezza per cani: alcuni modelli di pettorine omologate possono essere agganciate alla cintura di sicurezza.

Se si viaggia con più di un cane, è obbligatorio utilizzare trasportini separati o una rete divisoria. La violazione di queste norme può comportare una multa da 87 a 344 euro e la decurtazione di punti dalla patente.

Viaggiare con il cane sui mezzi pubblici

Le regole variano in base al tipo di trasporto e alla città.

  • Treni:

    • I cani di piccola taglia possono viaggiare gratuitamente nel trasportino.
    • I cani di taglia media e grande devono avere biglietto ridotto, guinzaglio e museruola.
    • Alcuni treni ad alta velocità richiedono la prenotazione del posto per il cane.
  • Autobus urbani e metropolitane:

    • In molte città, i cani devono viaggiare nel trasportino.
    • In alcuni casi, è permesso l’accesso ai cani al guinzaglio con museruola, ma solo in orari non di punta.
    • È sempre consigliato verificare i regolamenti delle singole aziende di trasporto locale.

Viaggiare con il cane in aereo

Le compagnie aeree applicano regolamenti differenti in base alla taglia del cane e alla tratta del volo:

  • Cani di piccola taglia (fino a 8-10 kg): possono viaggiare in cabina all’interno di un trasportino omologato che deve essere posizionato sotto il sedile.
  • Cani di media e grande taglia: devono essere trasportati nella stiva pressurizzata, all’interno di un kennel omologato, con specifiche regole di ventilazione e sicurezza.
  • Alcune compagnie prevedono limitazioni per alcune razze brachicefale, considerate più sensibili ai cambi di pressione.
  • È obbligatorio verificare le regole della compagnia aerea prima della prenotazione, poiché possono variare in base alla tratta e alla normativa del paese di destinazione.

Viaggiare con il cane su traghetti e navi

Anche sulle navi e sui traghetti esistono regolamenti specifici:

  • Alcune compagnie offrono cabine pet-friendly, dove il cane può stare con il proprietario.
  • I cani possono essere tenuti in aree apposite, come spazi esterni dedicati o box per animali.
  • In molti casi è obbligatorio tenere il cane al guinzaglio e con la museruola negli spazi comuni.
  • Se si prevede un viaggio lungo, è bene informarsi su eventuali soste per far passeggiare il cane e su possibili aree relax per gli animali.

Documenti necessari per viaggiare con il cane

Prima di partire con il tuo cane, è essenziale avere tutti i documenti in regola per evitare problemi alle frontiere e garantire un viaggio sereno. A seconda della destinazione, le normative variano e potrebbero essere richiesti documenti aggiuntivi.

Documentazione per viaggiare in Italia

Se viaggi all’interno del territorio italiano, devi essere in possesso di:

  • Certificato di iscrizione all’anagrafe canina: obbligatorio per tutti i cani, serve a identificare il proprietario e a dimostrare che l’animale è regolarmente registrato.
  • Libretto sanitario aggiornato: deve riportare tutte le vaccinazioni effettuate, inclusi eventuali trattamenti antiparassitari.
  • Microchip obbligatorio: secondo la normativa italiana, tutti i cani devono essere identificati tramite microchip. Senza di esso, l’animale potrebbe essere considerato randagio e sequestrato dalle autorità.

Documentazione per viaggiare in Europa

Se il viaggio prevede spostamenti all’interno dell’Unione Europea, sono richiesti ulteriori documenti e certificazioni sanitarie. In particolare, devi essere in possesso di:

  • Passaporto europeo per animali domestici: un documento ufficiale rilasciato dall’ASL veterinaria, che attesta lo stato di salute del cane e le vaccinazioni effettuate.
  • Vaccinazione antirabbica: obbligatoria per entrare in qualsiasi Paese dell’UE. Deve essere somministrata almeno 21 giorni prima della partenza e registrata nel passaporto europeo.
  • Trattamenti antiparassitari specifici: in alcuni casi, alcuni Paesi possono richiedere la certificazione di trattamenti antiparassitari effettuati prima dell’ingresso.

Paesi con regole speciali

Alcuni Paesi dell’Unione Europea impongono restrizioni e requisiti aggiuntivi. Ad esempio:

  • Regno Unito, Irlanda, Malta e Finlandia: oltre alla vaccinazione antirabbica, è obbligatorio un trattamento antiparassitario contro la tenia (Echinococcus multilocularis). Il trattamento deve essere eseguito da 24 a 120 ore prima dell’arrivo e certificato da un veterinario.
  • Norvegia e Svezia: potrebbero richiedere ulteriori esami sanitari e controlli veterinari all’ingresso.

È sempre consigliabile controllare in anticipo i regolamenti del Paese di destinazione sul sito ufficiale del ministero della salute o dell’autorità veterinaria locale.

Viaggiare con il cane fuori dall’Unione Europea

Se il viaggio prevede destinazioni extra UE, le regole possono essere più complesse e variare in base al Paese. Generalmente, è richiesto:

  • Certificato internazionale di origine e sanità, rilasciato dall’ASL veterinaria, che attesta lo stato di salute del cane e le vaccinazioni effettuate.
  • Vaccinazione antirabbica e possibile test sierologico per la rabbia, richiesto da alcuni Paesi extra UE per garantire che l’animale abbia sviluppato una risposta immunitaria sufficiente.
  • Eventuali certificati aggiuntivi richiesti dal Paese di destinazione, come esami sanitari specifici o permessi d’ingresso per animali.

Alcuni Paesi, come l’Australia e la Nuova Zelanda, hanno restrizioni molto rigide e prevedono quarantene obbligatorie per gli animali in arrivo.

Consigli per viaggiare comodamente con il tuo cane

Viaggiare con il proprio cane può essere un’esperienza piacevole, ma richiede una buona preparazione per garantire il suo benessere e la sicurezza durante il tragitto. Ogni animale reagisce in modo diverso agli spostamenti, quindi è fondamentale adottare alcune precauzioni per ridurre stress, ansia e possibili disagi.

1. Garantire una corretta idratazione

Uno degli aspetti più importanti durante il viaggio è mantenere il cane ben idratato. È essenziale:

  • Portare sempre acqua fresca in una bottiglia o borraccia dedicata.
  • Usare una ciotola portatile per permettergli di bere comodamente in qualsiasi momento.
  • Evitare di lasciare l’acqua sotto il sole o in luoghi troppo caldi, per non rischiare che diventi tiepida o poco gradevole per il cane.

Nei viaggi più lunghi, è utile offrire acqua con regolarità per prevenire la disidratazione, specialmente nei mesi estivi o se il tragitto prevede ambienti caldi.

2. Fare soste regolari nei viaggi lunghi

Se si viaggia in auto per molte ore, il cane potrebbe soffrire l’immobilità e accumulare stress. È importante:

  • Effettuare soste ogni 2-3 ore per permettergli di sgranchire le zampe e fare i suoi bisogni.
  • Scegliere aree sicure, preferibilmente spazi verdi o aree di sosta attrezzate per animali.
  • Evitare di lasciare il cane solo in auto, specialmente d’estate, poiché le temperature interne possono salire rapidamente e provocare colpi di calore pericolosi.

Durante le soste, è consigliato lasciargli qualche minuto per esplorare e rilassarsi prima di riprendere il viaggio.

3. Rispetto delle norme di sicurezza

Per evitare multe e garantire un viaggio sicuro, è importante rispettare le regole del trasporto degli animali:

  • Utilizzare il trasportino, la rete divisoria o la cintura di sicurezza per cani in auto, come previsto dal Codice della Strada.
  • Usare guinzaglio e museruola dove obbligatorio, come in treni, autobus e traghetti. Anche se il cane è docile, alcuni mezzi di trasporto richiedono per regolamento la museruola, quindi è bene averla sempre con sé.
  • Verificare le normative locali prima di partire, poiché alcune città o compagnie di trasporto possono avere regole specifiche per il trasporto degli animali.

4. Abituare il cane al trasportino prima del viaggio

Se il cane deve viaggiare nel trasportino (ad esempio in aereo o in treno), è fondamentale abituarlo in anticipo per ridurre ansia e stress:

  • Farlo entrare nel trasportino gradualmente, inizialmente per brevi periodi e in un ambiente familiare.
  • Rendere il trasportino confortevole, mettendo una coperta con il suo odore o un giocattolo per rassicurarlo.
  • Premiarlo con snack e coccole ogni volta che si abitua a stare nel trasportino, per creare un’associazione positiva.

Abituare il cane al trasportino qualche settimana prima della partenza aiuta a evitare problemi e a farlo sentire più tranquillo durante il viaggio.

Cosa fare in caso di emergenza o problemi durante il viaggio

Viaggiare con il proprio cane può comportare imprevisti, quindi è importante essere preparati per gestire eventuali emergenze in modo rapido ed efficace. Avere un piano d’azione e gli strumenti giusti può fare la differenza in situazioni critiche.

1. Contattare immediatamente un veterinario

In caso di emergenza, la prima cosa da fare è cercare un veterinario nelle vicinanze. Alcuni problemi di salute, come colpi di calore, avvelenamenti o ferite gravi, richiedono un intervento immediato. Per essere preparati:

  • Prima di partire, salva sul telefono i numeri di veterinari e cliniche aperte 24 ore nelle zone che attraverserai.
  • Se ti trovi in una zona sconosciuta, usa il GPS o le mappe online per trovare il veterinario più vicino.
  • Se il cane ha sintomi gravi (vomito persistente, difficoltà respiratorie, convulsioni), chiama in anticipo la clinica per avvisare del tuo arrivo e ricevere istruzioni.

2. Portare un kit di pronto soccorso veterinario

Un piccolo kit di emergenza per animali può essere utile in caso di piccoli incidenti o malesseri improvvisi. Ecco cosa dovrebbe contenere:

  • Garze sterili e bende per coprire eventuali ferite.
  • Soluzione fisiologica per pulire gli occhi o le ferite.
  • Disinfettante per uso veterinario (es. Betadine diluito).
  • Pinzette per rimuovere schegge o zecche.
  • Termometro digitale per cani (la temperatura normale è tra 38°C e 39°C).
  • Farmaci di emergenza prescritti dal veterinario, come antipiretici o pastiglie contro il mal d’auto.
  • Forbici con punta arrotondata e guanti monouso.
  • Coperta isotermica in caso di shock termico o ipotermia.

Avere un kit ben fornito ti permette di gestire situazioni di emergenza mentre raggiungi un veterinario.

3. Avere sempre con sé la documentazione sanitaria del cane

Durante il viaggio, è essenziale avere i documenti sanitari del cane per facilitare eventuali cure veterinarie. Porta sempre con te:

  • Libretto sanitario con il riepilogo delle vaccinazioni e trattamenti antiparassitari.
  • Passaporto europeo per animali domestici, se viaggi all’estero.
  • Certificati di vaccinazione, in particolare contro la rabbia, obbligatoria in molti Paesi.
  • Numero di microchip e contatti del veterinario di fiducia, per facilitare l’identificazione in caso di smarrimento o necessità di cure specifiche.

Conclusioni

Viaggiare con il cane è ormai semplice, ma è fondamentale rispettare le normative specifiche per garantire sicurezza e tranquillità per tutti.

Prima di partire, controlla sempre la documentazione richiesta, informati sui regolamenti locali e scegli la soluzione di viaggio più adatta al tuo amico a quattro zampe.


Pubblicato in Viaggio