Skip to main content

Cane aggressivo: cause, soluzioni e cosa dice la legge

Cane aggressivo

Un cane aggressivo può rappresentare un problema sia per il proprietario che per chi gli sta intorno. L’aggressività nei cani può manifestarsi in diverse forme e avere molteplici cause, che vanno dalla paura a problemi comportamentali più complessi. In questo articolo vedremo perché un cane può diventare aggressivo, come gestire il problema e quali sono le responsabilità legali del proprietario.

Perché un cane diventa aggressivo?

L’aggressività nei cani non è mai casuale, ma ha sempre una causa sottostante. Può derivare da fattori genetici, esperienze negative o problemi educativi. Per gestire correttamente un cane con tendenze aggressive, è fondamentale identificare le cause del comportamento e adottare le giuste strategie per correggerlo.

1. Cause comportamentali dell’aggressività

L’aggressività di un cane può derivare da esperienze vissute, dall’educazione ricevuta o dalla mancanza di socializzazione. Alcune delle principali cause comportamentali sono:

Mancanza di socializzazione

  • Un cane che non è stato esposto ad altri animali, persone o ambienti diversi nei primi mesi di vita può sviluppare paura e reazioni aggressive.
  • La socializzazione precoce aiuta il cane a gestire meglio nuove situazioni e a ridurre il rischio di risposte aggressive in età adulta.

Esperienze traumatiche

  • Abusi, maltrattamenti o eventi particolarmente stressanti possono condizionare negativamente il comportamento del cane.
  • Un cane che ha vissuto esperienze negative può reagire con paura o difesa aggressiva, soprattutto nei confronti di persone o situazioni che gli ricordano il trauma.

Dominanza e protezione del territorio

  • Alcuni cani mostrano aggressività per imporre il proprio controllo sugli altri animali o sugli esseri umani.
  • L’aggressività territoriale è spesso rivolta verso sconosciuti che si avvicinano alla casa o agli spazi che il cane considera suoi.
  • Questo comportamento può essere mitigato con un’educazione coerente e una gestione adeguata del territorio del cane.

2. Problemi di salute che causano  il cane aggressivo

A volte, un cane diventa aggressivo a causa di problemi fisici o malattie, che influenzano il suo benessere e il suo comportamento.

Dolore cronico o malattie

  • L’artrite, problemi dentali, infezioni o ferite possono causare dolore, rendendo il cane più irritabile e meno tollerante al contatto umano.
  • Un cane con dolore può mordere per difendersi da movimenti che gli causano sofferenza.

Disturbi neurologici

  • Epilessia, tumori cerebrali o traumi cranici possono alterare il comportamento del cane, portando a improvvisi episodi di aggressività.
  • Se un cane diventa aggressivo senza un motivo apparente, potrebbe essere necessario un controllo neurologico veterinario.

Squilibri ormonali

  • Alcuni problemi ormonali, come disfunzioni della tiroide, possono influenzare il comportamento del cane, rendendolo più irritabile e reattivo.
  • Sterilizzazione e castrazione possono aiutare a ridurre alcuni comportamenti aggressivi legati agli ormoni, come l’aggressività da competizione tra maschi.

Se un cane mostra cambiamenti improvvisi nel comportamento, è essenziale portarlo dal veterinario per escludere problemi di salute.

3. Razza e predisposizione genetica

Alcune razze canine hanno una maggiore predisposizione genetica a essere più territoriali, reattive o energiche, ma non esistono razze pericolose di per sé.

Predisposizione genetica e ambiente

  • Alcune razze, come i Pastori Tedeschi, i Rottweiler e i Doberman, sono più inclini alla protezione del territorio e possono sviluppare aggressività se non adeguatamente educati.
  • Il comportamento di un cane è il risultato di genetica, educazione e ambiente: un cane di qualsiasi razza, se ben socializzato ed educato, può essere equilibrato e non aggressivo.

L’importanza dell’educazione

  • Cani di razze con una maggiore reattività hanno bisogno di educazione specifica, esercizio fisico e stimolazione mentale per evitare che sviluppino comportamenti indesiderati.
  • Il coinvolgimento di un educatore cinofilo può aiutare a prevenire problemi e a insegnare al cane a gestire correttamente le sue emozioni.

Come gestire un cane aggressivo?

Un cane aggressivo non deve mai essere lasciato senza controllo. L’aggressività può essere gestita e ridotta con un intervento mirato, che prevede educazione, socializzazione e strumenti di sicurezza adeguati. È importante affrontare il problema tempestivamente, per evitare situazioni di pericolo per l’animale e per chi lo circonda.

1. Consultare un educatore cinofilo o un comportamentalista

Se un cane ha mostrato segni di aggressività ripetuti, è fondamentale rivolgersi a un educatore cinofilo o a un veterinario comportamentalista.

  • Un professionista può analizzare il comportamento del cane e individuare le cause specifiche dell’aggressività.
  • Viene sviluppato un piano di rieducazione personalizzato, basato su tecniche di rinforzo positivo e gestione del comportamento.
  • L’intervento di un esperto è particolarmente utile nei casi di aggressività da paura, territoriale o predatoria, che richiedono un approccio specifico.

2. Socializzazione graduale

Un cane che manifesta aggressività verso altri animali o persone deve essere esposto a nuove situazioni in modo graduale e controllato.

  • La socializzazione deve avvenire in un ambiente sicuro, senza forzare il cane.
  • Utilizzare il rinforzo positivo (premi, giochi, carezze) quando il cane mantiene la calma in presenza di altri animali o persone.
  • Se il cane reagisce in modo aggressivo, è importante non punirlo, ma piuttosto allontanarlo dalla situazione e riprovare con un approccio più graduale.
  • Un cane ben socializzato è meno incline a sviluppare paure e reazioni aggressive, perché impara ad affrontare nuove esperienze con maggiore sicurezza.

3. Impostare regole chiare

Un cane che non ha regole chiare in casa può sviluppare comportamenti dominanti o insicuri, che sfociano in aggressività.

  • Il proprietario deve stabilire una leadership coerente, senza essere punitivo.
  • Il cane deve seguire routine prevedibili, come orari fissi per i pasti e le passeggiate.
  • Deve imparare a rispettare i comandi di base (seduto, resta, vieni), che aiutano a mantenere il controllo nelle situazioni critiche.
  • La coerenza è fondamentale: se il cane riceve segnali contraddittori, potrebbe diventare ansioso e reattivo.

4. Usare strumenti di controllo sicuri

Se il cane è imprevedibile o ha già mostrato comportamenti aggressivi, è importante adottare strumenti di gestione adeguati per garantire la sicurezza di tutti.

  • Museruola: se il cane potrebbe reagire in modo aggressivo, è consigliabile fargli indossare una museruola nei luoghi pubblici. Esistono museruole confortevoli che permettono al cane di respirare e bere, evitando disagio.
  • Guinzaglio resistente: il cane deve essere sempre tenuto al guinzaglio durante le passeggiate, per evitare situazioni incontrollabili. Un guinzaglio lungo può essere utile per dare libertà controllata, mentre uno corto è preferibile in aree affollate.
  • Evitare situazioni stressanti: se il cane si agita in determinati contesti (mercati affollati, parchi con molti cani, rumori forti), è meglio evitare questi ambienti fino a quando non è più sicuro di sé.
  • Creare un ambiente sereno in casa: ridurre lo stress del cane con giochi interattivi, passeggiate rilassanti e spazi in cui possa sentirsi al sicuro aiuta a ridurre la reattività.

Cane aggressivo: cosa dice la legge?

In Italia, il proprietario di un cane è legalmente responsabile per qualsiasi danno o ferita causata dal proprio animale, sia a persone che ad altri animali. La legge prevede sanzioni civili e penali in caso di aggressioni, oltre alla possibilità di restrizioni per l’animale. Per questo motivo, è fondamentale adottare misure preventive e rispettare le normative vigenti.

1. Responsabilità del proprietario

Codice Civile (articolo 2052)

L’articolo 2052 del Codice Civile stabilisce che il proprietario di un animale è sempre responsabile per i danni causati, indipendentemente dal fatto che il cane sia scappato o sia stato provocato.

  • Anche se un’altra persona ha scatenato la reazione del cane, la responsabilità ricade comunque sul proprietario, salvo prova contraria.
  • Se un cane attacca un passante, un altro animale o danneggia oggetti di terzi, il proprietario è tenuto a risarcire i danni.

Ordinanza Ministeriale sulla tutela dell'incolumità pubblica

Questa ordinanza stabilisce che i proprietari di cani devono adottare misure preventive per evitare incidenti.

  • È obbligatorio educare e controllare il cane, soprattutto se ha mostrato comportamenti aggressivi.
  • In luoghi pubblici, i proprietari devono assicurarsi che il cane sia sempre al guinzaglio e, se necessario, con museruola.
  • Alcuni cani possono essere inseriti in percorsi di rieducazione obbligatoria se ritenuti a rischio.

2. Obbligo di segnalazione e percorsi rieducativi

Se un cane mostra comportamenti aggressivi ripetuti, il veterinario può segnalarlo all’ASL, che ha il compito di valutare la situazione e adottare eventuali misure restrittive.

L’ASL veterinaria può imporre:

  • Percorsi rieducativi obbligatori con un educatore cinofilo per correggere il comportamento aggressivo.
  • L’uso della museruola e del guinzaglio in tutti i luoghi pubblici, per prevenire ulteriori incidenti.
  • La registrazione del cane in un elenco di animali a rischio, con obbligo di monitoraggio da parte delle autorità.

In casi estremi, se il cane continua a rappresentare un pericolo, possono essere disposte misure più severe, come restrizioni sulla detenzione dell’animale o il suo sequestro.

3. Conseguenze legali in caso di aggressione

Se un cane ferisce una persona o un altro animale, il proprietario rischia conseguenze civili e penali.

Denunce penali per lesioni colpose

  • Se un cane aggredisce e ferisce una persona, il proprietario può essere accusato di lesioni colpose ai sensi del Codice Penale.
  • Se la vittima riporta ferite gravi o permanenti, le sanzioni possono essere ancora più severe, con il rischio di multe elevate o persino reclusione nei casi più gravi.

Risarcimento danni alla vittima

  • Oltre alla denuncia penale, il proprietario è obbligato a risarcire la vittima per eventuali spese mediche, danni morali o materiali.
  • Se l’animale attacca un altro cane o un gatto, il proprietario dell’animale aggredito può chiedere un risarcimento per le cure veterinarie e per il danno emotivo subito.

Possibili restrizioni o sequestro dell’animale

Se un cane viene considerato un pericolo per la sicurezza pubblica, le autorità possono disporre misure restrittive, tra cui:

  • Obbligo di museruola e guinzaglio sempre e ovunque, senza eccezioni.
  • Percorsi obbligatori di addestramento e rieducazione, con verifiche periodiche del comportamento.
  • Sequestro dell’animale, nel caso in cui il cane venga ritenuto eccessivamente pericoloso e non controllabile dal proprietario.

Come prevenire un cane aggressivo?

Prevenire è sempre meglio che curare, e questo vale anche per il comportamento dei cani. L’aggressività può essere evitata con un’educazione corretta, una socializzazione adeguata e il rispetto delle esigenze psicofisiche dell’animale. Seguendo alcuni accorgimenti fin da cucciolo, si può ridurre notevolmente il rischio di problemi comportamentali in età adulta.

1. Iniziare l’educazione da cucciolo

I primi mesi di vita di un cane sono fondamentali per la sua socializzazione e formazione del carattere. Un cucciolo che viene esposto a persone, animali e situazioni diverse avrà meno probabilità di sviluppare paura e aggressività.

  • Socializzare il cane fin dai primi mesi di vita aiuta a renderlo più sicuro e meno reattivo nei confronti di ciò che non conosce.
  • Farlo incontrare altri cani equilibrati e persone diverse, compresi bambini e anziani, gli permetterà di sviluppare fiducia e capacità di interazione.
  • Abituarlo gradualmente ai rumori e agli ambienti nuovi (traffico, mezzi di trasporto, parchi, ascensori) lo aiuta a gestire lo stress in situazioni nuove.
  • Insegnargli comandi base come "seduto", "resta" e "vieni" fin da piccolo è essenziale per avere un cane controllabile e rispettoso.

Un cane che cresce con esperienze positive sarà meno incline ad avere reazioni aggressive in situazioni impreviste.

2. Fornire attività fisica e mentale

Un cane annoiato o frustrato può sviluppare comportamenti indesiderati, tra cui ansia, stress e aggressività. Per evitare ciò, è importante garantirgli un adeguato livello di attività fisica e mentale.

  • Passeggiate quotidiane: il cane ha bisogno di esplorare l’ambiente esterno e interagire con ciò che lo circonda.
  • Giochi stimolanti: giochi di attivazione mentale, come puzzle per cani o ricerche olfattive, aiutano a mantenere la mente attiva e ridurre lo stress.
  • Attività interattive con il proprietario: sessioni di addestramento, giochi con la palla o esercizi di problem solving rinforzano il legame e tengono il cane impegnato.
  • Sport cinofili: attività come agility, obedience o mantrailing aiutano il cane a canalizzare la sua energia in modo positivo.

Un cane stimolato fisicamente e mentalmente è più equilibrato e meno propenso a sviluppare comportamenti aggressivi.

3. Evitare punizioni eccessive

Punire un cane con metodi violenti o repressivi può peggiorare la situazione, aumentando la paura e, di conseguenza, le reazioni aggressive.

  • Mai utilizzare violenza fisica o urla eccessive, poiché il cane potrebbe associare il proprietario a un elemento di pericolo.
  • Il rinforzo positivo è la chiave: premiare i comportamenti corretti con bocconcini, coccole o giochi aiuta il cane a capire cosa è giusto fare senza sviluppare paura o stress.
  • Ignorare i comportamenti indesiderati quando possibile e premiare quelli positivi porta a una comunicazione più chiara tra cane e proprietario.
  • Se il cane mostra segni di aggressività, è utile interrompere l’azione con un comando e distrarlo con un’attività alternativa, piuttosto che punirlo severamente.

Un cane educato con metodi gentili e coerenti sarà più incline a fidarsi del proprietario e meno propenso a reagire con aggressività.

Conclusione

Un cane aggressivo non è necessariamente un cane pericoloso, ma ha bisogno di attenzione, educazione e gestione adeguata. Se il tuo cane mostra segni di aggressività, agisci subito: rivolgiti a un educatore cinofilo, imposta regole chiare e adotta strategie per garantire sicurezza e benessere.

Ricorda anche che la legge impone responsabilità precise al proprietario: prevenire incidenti è un dovere per proteggere il proprio cane e le persone che lo circondano.


Pubblicato in Danni