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Gli insaziabili pitoni alieni delle Everglades

Il pitone delle rocce indiano, una specie invasiva di origine asiatica, sta sterminando i mammiferi e gli altri animali delle celebri paludi della Florida. 

Non risparmia nessuno. Conigli, linci rosse, neppure i cervi: una sottospecie di pitone indiano, Python molurus bivittatus, sembra stia divorando tutti i mammiferi del Parco nazionale delle Everglades, le celebri paludi della Florida. 

Da quando nel 2000 questo enorme animale, comunemente noto come pitone delle rocce indiano, ha preso piede in Florida, il numero di molti animali prima presenti in abbaondanza è precipitato; e alcuni, come i conigli dalla coda di cotone, potrebbero essere scomparsi del tutto da alcune aree. 

Gli studiosi già sapevano, avendo dissezionato un pitone di 6 metri, che questi serpenti si nutrono di un'ampia varietà di animali presenti nelle Everglades. 

Spesso tenuti in casa come animali domestici, questi pitoni sono una delle nuove specie di serpenti costrittori importati a milioni negli Stati Uniti negli ultimi trent'anni, rivela lo U.S. Fish and Wildlife Service. Molti di questi animali sono poi sia stati rilasciati in natura, che scappati dalla abitazioni, diventando così una specie aliena invasiva. 

Ora, per la prima volta, "è stato condotto uno studio che mostra l'impatto di questi serpenti sulla popolazione di animali da preda - e questo impatto purtroppo sembra alquanto drammatcio", dice il responsabile della ricerca, l'erpetologo Michael Dorcas del Davidson College, in North Carolina. "Abbiamo dato il via alla ricerca perchè non vedevamo più in giro un sacco di animali", racconta Dorcas. Ma "quando abbiamo iniziato a fare i conti, siamo rimasti sbigottiti". 

Per continuare a leggere l'articolo ed approfondire l'argomento, consulta il sito nationalgeographic.it, facendo riferimento al seguente link:

http://www.nationalgeographic.it/natura/animali/2012/02/01/news/gli_insaziabili_pitoni_delle_everglades-827204/?xy2