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SCOIATTOLO

scoiattoloSCOIATTOLO (Eutamias sibiricus)

Lo scoiattolo giapponese appartiene all'ordine dei Roditori e alla specie Eutamias; originario dei boschi asiaticI. Raggiunge circa 25 cm di lunghezza , coda compresa. Il pelo, fitto e morbido, è di colore rosso-bruno sul dorso e crema sul petto, cinque striature nere percorrono l'animale dalla testa fino alla base della coda. La coda è molto delicata e può rompersi molto facilmente (non va mai preso da questa estremità!). Presenta una dentatura con incisivi sviluppati a crescita continua. Nella femmina la vulva è vicinissima all'ano , inoltre si possono evidenziare facilmente i capezzoli allineati sul ventre. Nel maschio, invece, non sono visibili i testicoli,ritenuti nella cavità addominale tranne nel periodo degli accoppiamenti in cui scendono nella borsa scrotale.Lo scoiattolo giapponese può vivere anche 10 anni.

Gli scoiattoli sono animaletti docili e vivaci. In natura vivono in piccoli branchi composti da individui di una stessa famiglia. Sono molto territoriali, quindi sanno essere ostili con eventuali intrusi. Per prevenire questo comportamento è bene possedere quindi pochi esemplari in ampi spazi, evitare d'introdurre nuovi soggetti che potrebbero non venire riconosciuti dal branco già preesistente ed evitare stress vari. Pur essendo uno scoiattolo, buona parte della sua giornata la passa sul terreno (terricolo). Sono animali diurni.

Lo scoiattolo è un animale che richiede grandi spazi. Ideale sarebbe quindi una voliera leggermente sviluppata in altezza (1 m x 50 cm x 1 m per un singolo individuo, il doppio per la coppia) all'interno della quale verranno posti un po' di rami , una casetta nido imbottita di paglia e le ciotole per il cibo. Il locale in cui collocarla deve essere luminoso e tranquillo.La presenza di rami è importante , unghie e denti (a crescita continua) potranno essere regolati .Essendo animali molto attivi è possibile aggiungere una ruota.Gli scoiattoli fanno dei “bagni di sabbia” per ripulirsi il pelo da sebo e parassiti, va introdotta quindi una vaschetta contenente della sabbietta con l’aggiunta di un po’ di borotalco (un cucchiaino da caffè). La tana, va bene la casetta per gli uccellini in legno, va posta nella parte alta della gabbia, lontano da fonti di calore e da correnti. La temperatura non deve scendere sotto i 10°. Se l'animale si trovasse a vivere per qualche giorno a temperature inferiori potrebbe anche cadere in letargo. E’ bene quindi che la temperatura sia costante.Se si vuole liberare la scoiattolo per casa bisogna essere a conoscenza dei numerosi pericoli in cui può incorrere: cavi elettrici, piante tossiche, WC, porte ecc.

Lo scoiattolo giapponese è un animale onnivoro. Si possono somministrare quindi: sementi varie, larve della farina (poche) e in genere , pezzettini di carne cruda. In un'altra ciotolina va posta della frutta matura (mela, pera, uvetta ecc ). L'acqua dev'essere sempre pulita e fresca. A volte si può aggiungervi del succo di mela; anche il latte diluito con acqua è molto gradito. Bisogna prestare attenzione che il cibo, introdotto nella gabbia ad una determinata ora del giorno, non sia bagnato e sopratutto freddo.

Non è semplice far riprodurre questi animaletti ma è bene evitare che il loro numero cresca riducendo il loro spazio vitale. La femmina entra in calore attorno a dicembre (aprile in natura) ma può prolungarsi fino a marzo. Durante questo periodo va in estro ogni due settimane circa, per uno o due giorni. La femmina emette dei fischi di richiamo per il maschio, ma può anche rivelarsi aggressiva e scacciarlo se si presenta nel momento sbagliato.Una certa aggressività si nota poco dopo l’accoppiamento, è bene quindi allontanare il maschio per tre giorni. Se la fecondazione è avvenuta, dopo circa

Ferite: gli scoiattoli possono rivelarsi aggressivi se vedono minacciato il loro territorio , possono quindi insorgere delle liti. Le ferite possono essere evidenziabili sul dorso e sulle orecchie; se superficiali basta disinfettarle, se profonde è bene ricorrere ad un veterinario. Per evitare che ciò accada la gabbia deve avere grandi dimensioni e vanno evitate convivenze tra soggetti che non si tollerano.

Fratture: sono eventi rari e capitano di norma nei momenti in cui l'animale è libero tra le mura domestiche. E' facilmente evidenziabile ; lo scoiattolo non riesce a muovere un arto. Occorre l'intervento del veterinario.

Diarrea: le feci sono liquide e vanno a sporcare la zona perianale; aumento della sete e riduzione dell'appetito. Può essere dovuta a diversi fattori: stress, eccessiva somministrazione di frutta, poca tolleranza verso il lattosio, sbalzi di temperatura o a virus. Se il problema è dato dall'alimentazione è necessario ridurre l'apporto di frutta ed aggiungere riso soffiato o fiocchi di mais. Quando la diarrea perdura nel tempo è bene rivolgersi al veterinario in quanto potrebbe essere d'origine virale.

Raffreddamento: colpi d'aria o brusche variazioni di temperatura posso creare dei danni a livello respiratorio. L'animale ha difficoltà respiratorie , muco nasale , pelo arruffato e tosse. E' necessario allora sistemarlo in un luogo caldo o rivolgersi ad un veterinario (può evolversi con la morte del soggetto).

Calore: evitare le fonti di calore eccessive o la diretta e prolungata esposizione al sole. E' possibile avere la morte del soggetto.