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I roditori

roditoriI roditori fanno parte dell'ordine dei mammiferi e costituiscono, probabilmente, uno degli ordini più numerosi in termini di quantità di specie ascritte. 

Il termine "roditori" deriva dal verbo latino RODERE (cioè rosicchiare), con il quale si fa riferimento alla caratteristica che accomuna gli esemplari facenti parte dell'ordine. 

Le diverse specie si possono differenziare anche per le taglie e per l'aspetto, che possono comprendere caratteristiche notevolmente differenti. Si può partire da una dimensioni di 6 cm per 7 g di peso (topo nano africano), passando per gli 80 kg del capibara, per arrivare alle due tonnellate e mezzo della Josephoartigasia monesi. 

La caratteristica che rende noti i roditori in quanto tali è quella relativa al denti: se ne contano quattro incisivi, due posizionati sulla mandibola e due sulla mascella, i quali non presentano radice o ne hanno di poco profonde ed aperte. Questi sono i denti predisposti alla masticazione del cibo.

La crescita degli incisivi è continuativa e arriva ai 5-6 mm alla settimana; durante il periodo del letargo la crescita viene rallentata, per evitare una crescita eccessiva e la conseguente rovina.  

Per quanto riguarda la peluria, possiamo identificarne tre differenti tipologie:

molti roditori presentano una folta peluria, la quale ha una funzione di mimetizzazione; alcune specie tropicali di scoiattolo presentano livree appariscenti sia del pelo che della pelle; la terza categoria comprende invece specie che presentano aculei che hanno lo scopo di difesa. 

Elemento caratteristico sono le orbite oculari, che sono poste nella parte posteriore del cranio, in posizione centrale. 

L'osso nasale è completamente staccato dalla macella ed abbastanza grande. 

Elemento molto importante è costituito dalla muscolatura adibita alla masticazione, che è particolarmente sviluppata. Il massetere è il muscolo più sviluppato. 

La colonna vertebrale è composta in genere da:

- 7 vertebre cervicali

- 13 vertebre toraciche

- 6 vertebre lombari

- un numero variabile di vertebre caudali

 

Per quanto concerne gli arti, quelli anteriori sono più corti di quelli posteriori e molti roditori utilizzano un'andatura quadrupede. 

Le specie che si differenziano sono quelle che vengono definite specie saltatrici che presentano zampe posteriori molto più lunghe rispetto a quelle anteriori, e sono adibite al santo. 

La coda si può presentare con caratteristiche differenti in base alla specie di riferimento: nella maggior parte dei casi essa è ricoperta da pelo, mentre in altri è completamente glabra, oppure del tutto assente esteriormente. 

Una parte considerevole di roditori si può definire erbivoro, in quanto consuma foglie, erbe, frutta, cortecce, radici e semi. Altre specie, invece, consumano anche insetti, vermi, uova e piccoli vertebrati. Le specie acquatiche, di contro, si nutrono di pesci e molluschi. 

Per quanto concerne la riproduzione le femmine di molte specie hanno la capacità di portare a termine diverse gravidanze durante l'anno, che hanno una portata considerevole.