Questo sito web utilizza cookies per migliorare la tua navigazione e servirti un servizio personalizzato. La navigazione sul nostro sito ne comporta l'accettazione. Per cambiare la configurazione o ottenere ulteriori informazioni, ti invitiamo a prendere visione della nostra Cookie Policy.

IL SITO E' IN MANUTENZIONE, NON VI PREOCCUPATE SE SI SPAGINA, SIAMO AL LAVORO PER VOI

ACQUARIO D’ACQUA DOLCE TEMPERATA

L’acquario d’acqua fredda è condizionato dalla temperatura e può essere considerato un acquario geografico se si vuole limitarsi, per esempio, all’allevamento di pesci nostrani quali spinarelli, cagnette, ghiozzi. Bisogna però considerare che d’estate, quando la temperatura si alza, occorre aggiungere un costoso refrigeratore o portare la vasca in un ambiente condizionato.

Normalmente l’arredamento di una vasca d’acqua fredda è simile a quello di un acquario tropicale anche se non tutte le piante sopportano le temperature relativamente basse dell’acqua. Sono molto indicate per questi acquari Myriophillum, Vallisneria, Ludwigia e naturalmente le piante acquatiche nostrane.

Una vasca per i “pesci rossi”

pescerossoI pesci rossi sono classificati comunemente come Carassius auratus auratus (Linnaeus). Negli ultimi anni, abbiamo assistito a una vera e propria "riscossa" del più diffuso animale da compagnia che, grazie anche alla commercializzazione delle sue più spettacolari varietà, è tornato a essere apprezzato e amato da principianti ed esperti. Tra le tante varietà commercializzate, il principiante deve scegliere tra quelle a coda unica, come il pesce rosso comune, molto più resistenti e meno esigenti delle varietà più sofisticate a doppia coda.
Purtroppo siamo abituati ad associare il pesce rosso alla boccia di vetro con dentro bauli con monete d’oro e piante di plastica, oggetti inutili al benessere del pesce. Un acquario per pesci rossi ben allestito può dare grandi soddisfazioni e può essere un buon inizio per l’acquariofilo neofita.
L’acquario deve essere ampio e spazioso, almeno di 80 litri. Nella vasca si possono mettere radici, come quelle del tipo “savana” che sono belle e chimicamente neutre. Da scartare le radici di torbiera poiché hanno la proprietà di acidificare l’acqua, mentre i pesci rossi vivono in acque leggermente alcaline. Meglio non mettere pietre aguzze e assicurarsi che il ghiaietto policromo sia del tipo arrotondato onde evitare che i pesci, nella loro continua opera di “raschiamento” del fondo, possano procurarsi abrasioni e ferite. 
L’acquario non necessita di un riscaldatore perché la temperatura ottimale delle varietà selezionate è di 19 – 22 gradi centigradi. Possono presentarsi problemi quando nella stagione estiva la temperatura si alza e la percentuale di ossigeno in vasca si abbassa. E’ bene in questo caso spostare la vasca in un ambiente condizionato o in un luogo fresco e mantenere sempre l’acqua in movimento forzato attraverso una pompa. Questi pesci producono notevoli quantità di escrementi per cui la vasca deve essere dotata di un buon filtro biologico o meccanico; indispensabili frequenti parziali cambi d’acqua (25% ogni 7-10 giorni) e costanti sifonature dei detriti del fondo. 
I pesci rossi hanno abitudini alimentari parzialmente vegetariane e quindi la loro convivenza con le piante è, in acquario, molto problematica. Se si desidera comunque utilizzarle, vanno escluse dalla scelta tutte quelle specie dalle foglie fini e tenere, privilegiando, invece piante come Vallisneria spiralisPotamogeton sp, e Crinum thainumAnubias nana piuttosto coriacee. Le prime due, inoltre, sono diffuse anche nelle nostre acque interne e perciò sono già perfettamente adattate ad acque fredde.