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BURMESE

burmeseGatti simili agli attuali Burmesi sono ricordati in alcuni poemi thailandesi del XIV secolo, ma l’origine accreditata di questa razza è abbastanza recente. Si narra che nel 1930 il Dott. James Thompson, affascinato dal colore marrone caldo del mantello di una gatta di nome Wong Mau, acquistò il felino da un mercante della Birmania e lo portò in America, iscrivendolo all’esposizione felina di San Francisco. La gatta non ottenne il favore della giuria, perché considerata un siamese dal colore sbagliato, ma il padrone non si arrese e cercò di ottenere altri gatti simili a lei e dare così origine alla nuova razza. Provò l’incrocio con un siamese e difatti ottenne, fra gli altri, un gattino simile a Wong Mau, con il mantello marrone omogeneo. Uno studio accurato determinò anche il gene responsabile di tale colorazione e la caratteristica fu fissata nelle generazioni. Nel 1936 fu ufficialmente riconosciuta la razza burmese.

La razza ebbe particolarmente successo soprattutto in America e in Inghilterra ed esistono standard differenti nei due Stati: lo standard americano prevede un gatto abbastanza compatto e dalle forme arrotondate, mentre quello inglese privilegia la linea slanciata. In generale è un gatto di media grandezza, arriva a pesare al max 5 chilogrammi. La testa è a forma triangolare con i lati arrotondati e senza spigolature; le orecchie sono distanziate fra loro e portate leggermente in avanti. Gli occhi devono essere grandi ed espressivi, preferibilmente di un color giallo-oro. Le zampe sono di lunghezza media, proporzionate al corpo, i piedi sono piccoli e ovali.

Ha il pelo corto, setoso, ben aderente al corpo e quasi mancante di sottopelo. La varietà più diffusa tipico è detta zibellino e presenta il pelo di un colore marrone caldo. Sono ammesse molte varietà di colore, dal liliac al chocolate, dal colore uniforme al pezzato, purchè nell’insieme non sembri un siamese. Indipendentemente dal colore, tutti gli esemplari hanno una colorazione più chiara nella parte inferiore del corpo rispetto alla schiena, mentre le zampe possono presentare un leggero contrasto, senza mai delineare delle figure, come ad esempio delle striature. I cuccioli hanno un mantello color caffèlatte, destinato però a scurirsi con la crescita.  

E' dolce, socievole e tranquillo, ama giocare ed essere accudito. Si adatta bene all’ambiente, quindi può essere tenuto sia in appartamento sia in giardino. Salute: è consigliata una dieta non molto varia per evitare l’insorgenza di intolleranze alimentari soprattutto in gravidanza e svezzamento.